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Archivio per la categoria ‘Musica’

Tribute to MJ, the King of Pop

8 luglio 2009 ginex101 Nessun commento

La scena d'effetto per il finale del Tributo a Michael Jackson (dallo speciale di Italia 1)

La scena d'effetto per il finale del Tributo a Michael Jackson (dallo speciale di Italia1)

Un palco vuoto, l’occhio di bue sul microfono al centro, la musica in background che è già partita. Manca solo il cantante. Michael, dove sei? “Ma sono qui, non mi vedi?!”, sembra dirci nella foto proiettata sullo sfondo, ripetendo quasi lo scherzo che faceva nel videoclip di Liberian girl, dal quale quella foto proviene. Questa volta però manca proprio lui, ma solo fisicamente; perché lo spirito, la musica e gli ideali che hanno mosso Michael a diventare una “Leggenda Americana” – come l’onorificenza che gli è stata consegnata dal Congresso degli USA nel corso dell’evento – partendo dalle periferie dell’Indiana sono stati sempre presenti per tutto l’arco della celebrazione.

Un tributo veramente speciale, che mi ha fatto sinceramente piangere più volte: lo so che io sono un tipo che si emoziona facilmente, ma onestamente non pensavo di emozionarmi così tanto. Merito della potenza espressiva della Black Music targata Stevie Wonder, Lionel Richie, Mariah Carey, Usher e tanti altri, alternata al gospel (come il canto d’inizio “We are going to see the king”); ma soprattutto merito delle belle parole delle molte persone intervenute, provenienti dai più svariati ambiti (alcuni purtroppo tagliati per fare spazio alla pubblicità, mi è toccato di fare zapping fra un canale e l’altro): attrici come Queen Latifah e Brooke Shields (che cita “Il piccolo principe”), colleghi come Smokey Robinson, produttori come Berry Gordy, sportivi come Kobe Bryant e Magic Johnson, pensatori come i figli di Martin Luther King, pastori come il Reverendo Al Sharpton (amico di famiglia dei Jackson). Quando una persona viene ricordata così “a tutto tondo” allora vuole dire che quella persona è davvero grande. Molti in quella serata – secondo me a ragione – lo hanno definito “il più grande showman di tutti i tempi”. Anche se le frasi secondo me più significative le ha pronunciate proprio il Reverendo Al Sharpton

“E’ stato Michael a riunire Neri e Bianchi, Asiatici e Latini, a farli stare insieme. [...] Michael ci ha fatto amare l’altro. [...] Non sono venuto qui per dire addio a Michael. Ma per dirgli grazie. Grazie, grazie, grazie.“

Sintesi live dell’evento e fotografie su http://live.gossipblog.it/

King of Pop

26 giugno 2009 ginex101 2 commenti
Michael Jackson nella locandina del suo film Moonwalker (1988)

Michael Jackson nella locandina del suo film "Moonwalker" (1988)

Justin Timberlake sul suo sito web lo ricorda così (qui la versione originale):

“Non riesco a trovare le parole per esprimere quanto sia profondamente rattristato per la morte di Michael. Abbiamo perso un genio e un vero ambasciatore non solo della musica Pop, ma di tutta la musica. E’ stato un’ispirazione per molteplici generazioni e avrò sempre cura dei momenti che ho condiviso con lui sul palco e tutte le cose che ho imparato sulla musica da lui e il tempo che abbiamo trascorso insieme. Il mio cuore va alla sua famiglia e a quanti lo hanno amato.” (traduzione “brutale” del sottoscritto, perdono le imprecisioni!)

Beh, io non sono stato al suo fianco, come Justin ha potuto invece fare, ma sono pienamente d’accordo con lui: se oggi le nostre generazioni conoscono il mondo della musica per quello che è attualmente lo dobbiamo a persone, come Michael, di una caratura artistica decisamente al di sopra della media. E’ grazie a lui se oggi la Black Music e la cultura afroamericana (dove musica e ballo non sono mondi a sé stanti, ma due facce della stessa medaglia, come nell’Hip Hop) sono così apprezzati, tanto da diventare fenomeno di massa. Prima di Off the Wall negli USA esistevano due classifiche, una per i bianchi ed una per gli afroamericani; quel disco fu il primo di un artista afroamericano ad entrare nell’altra Hit Parade dei bianchi, unificando così le graduatorie; senza dimenticare che “Billie Jean” fu il primo videoclip di un afroamericano ad essere regolarmente trasmesso da MTV (fonte: Wikipedia). E’ forse grazie a lui se oggi tanti ragazzi considerano il ballo non una cosa “per femminucce”, ma un modo per divertirsi, per esprimere quello che si ha dentro, per tenersi in forma. Volete un esempio? Ieri sera ero a ballare il Boogie Woogie alla Vie en Rose quando il DJ ha annunciato la notizia della sua scomparsa e ha smesso di fare musica per un minuto. Uno potrebbe chiedersi cosa c’entra Michael con lo swing e il jazz, ma poi la risposta viene dalla grande icona che è stata per noi giovani ballerini. Ed è anche grazie a lui se io ho cominciato a ballare e ad interessarmi alla musica e al canto (seppur a livello coristico o come “fenomeno da baraccone” in qualche karaoke). Io, grazie a mia sorella, sono cresciuto con la sua musica. Ogni volta che usciva un singolo nuovo era immediatamente ai vertici delle chart, e non per caso: nonostante Michael sia stato un personaggio scomodo per via delle sue vicissitudini di vita privata, piena se vogliamo di eccessi e non senza qualche dubbio morale (anche se formalmente da tutte le accuse che gli hanno attribuito ne è uscito con un’assoluzione), le sue produzioni sono sempre state molto apprezzate.

Ha fuso la musica con il corto (”Thriller”, Ghost”) e il lungometraggio (”Moonwalker”), è stato il primo cantante (non ho notizie di altri) a diventare protagonista di un videogioco (il famosissimo “Michael Jackson’s Moonwalker”), oltre ad essere – come ho detto in precedenza – colui che ha saputo calare le barriere (musicali) fra afroamericani e bianchi e che ha promosso progetti benefici come “USA from Africa” (sua è “We are the world”, insieme a Lionel Richie) e “Heal the World”.

Autore, cantante, ballerino, attore (e chi più ne ha più ne metta)… oggi tutto il mondo dello spettacolo perde una pietra miliare, o come lo ha definito Justin (a ragione) un genio.

Modifica 26/06/2009 ore 15:28 CEST - Michael è stato il primo cantante solista a diventare protagonista di un videogioco. Infatti nel 1982 la band dei Journey divenne protagonista di Journey Escape, videogioco per piattaforma Atari 2600.

Autore, cantante, ballerino, attore, e chi più ne ha più ne metta.

Uno spot stupendo

29 dicembre 2008 ginex101 Nessun commento

Leggo oggi dell’uscita (in realtà da un po’ di tempo) dell’attesa compilation di Ministry of Sound. The Annual 2009 è finalmente in vendita, anche su 7digital.com (la trovate qui)! Vi ho incluso anche il promo (sotto ce n’è un’altra versione, con una qualità video leggermente superiore!) perché a me sembrava fantastico, un vero capolavoro di immagine. Noi degli spot così ce li sognamo: il massimo che riusciamo a fare per lanciare una compilation sono degli annunci allucinogeni con un vocalist con il naso chiuso, testi pulsanti che fanno venire mal di testa e colori talmente sgargianti che ti centrifugano le retine… Possibile che il paese della moda e dell’arte oggi non sappia fare di meglio?

Presto dovrebbe anche uscire l’edizione in doppio CD più un DVD contenente 20 videoclip di tracce dance tra cui Let me think about it, Destination Calabria, Some Kinda Rush, Watch Out, e ovviamente tante altre. Video che io uso definire molto “patinati”, perché mi sembrano sempre usciti da una di quelle riviste con carta trattata, con una grande attenzione per le forme (in tutti i sensi) e per i colori, e con una eccellente dose di dinamismo, per dettare la “tendenza”. Una vera e propria nuova avanguardia, insomma. Non è colpa mia, però, se questi videoclip presentano modelle a volte in abiti succinti… Tutto sommato però è un bel vedere ;-)

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Sembrava troppo bello…

28 gennaio 2008 ginex101 Nessun commento

… per essere vero, e infatti non lo è. Secondo Punto Informatico, infatti, le major non hanno dato l’ok a QTrax, per cui salta tutto. E infatti il download sul sito della copia customizzata di Songbird non è ancora possibile.

Pareva strano che le major scendessero a compromessi: adesso mi sento a casa.

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La pubblicità paga per noi…

28 gennaio 2008 ginex101 Nessun commento

… e da quando? Noi dovremmo ancora aspettare, ma negli USA (e in altri nove paesi) pare dalla mezzanotte di oggi. Parte, infatti, da oggi il commercio elettronico della musica di QTrax, come è stato ribattezzato dai media “il P2P legalizzato”. Il servizio (associato all’utilizzo di una versione customizzata di Songbird) consente infatti di poter scaricare e scambiare brani musicali dell’archivio delle quattro maggiori major mondiali (Universal, Sony-Bmg, Emi e Warner) senza preoccuparsi di eventuali spese: i diritti d’autore, infatti, saranno pagati dagli sponsor con i messaggi pubblicitari presenti nel sito.

Una gran bazza? Non del tutto. Infatti i file sono distribuiti con DRM e in formato Windows Media (quindi chi ha l’iPod dovrà aspettare) e non possono essere scritti su CD. Problematiche che verranno affrontate al più presto dicono da QTrax.

Quello che mi chiedo io è: fra quanto? A parte questa domanda “critica”, a cui spero di trovare risposta molto presto; è un buon passo avanti, anche se a mio avviso non risolve il problema. Che non nasce solo dalla cifra da pagare, ma anche sui diritti che si hanno su quanto si compra. Questa soluzione risponde solamente al primo punto, ma non guarda per nulla il secondo: il fatto che il tutto sia legale nasconde il problema che non si possa liberamente disporre di quanto acquistato. Questo è il perenne problema dei sistemi DRM, che non vorrei mai nelle cose che acquisto.

Però tutto sommato, riflettendo bene e senza faziosità, la soluzione QTrax si potrebbe ritenere come un buon compromesso fra produttori e consumatori, anche nella sciagurata ipotesi che un brano possa essere suonato su un solo dispositivo (e se quindi ho un PC e due lettori musicali lo dovrei comprare 3 volte per averlo in ognuno di questi): il produttore trarrebbe il massimo profitto (3 copie vendute contro una sola vendita e il mancato profitto di due “copie non autorizzate”), mentre per il consumatore tutto questo è “trasparente”, in quanto non paga nulla comunque, snaturando la necessità di ricorrere a “copie non autorizzate”. Inoltre il brano non è effettivamente “comprato” dall’autore, visto che il corrispettivo denaro per concludere il contratto di vendita è elargito da un terzo (lo sponsor), per cui una restrizione sul file potrebbe ritenersi “accettata” dall’utente. A questo, però, mi chiedo quanto durerà questo magna-magna: immagino che gli sponsor non potranno sempre foraggiare denaro…

Comunque vada, una possibile evoluzione – secondo me -, potrebbe essere il fatto di vendere, dietro pagamento da parte dell’utente, i file sprotetti (quindi in MP3) oppure ad alta qualità (con bitrate superiore o, perché no, in FLAC). In ogni caso, è un progetto da non sottovalutare, ma la soluzione definitiva (ovvero fare tutto senza DRM) ancora non c’è, a meno che non ci si rivolga a negozi on-line a pagamento. Io, a tal proposito ho trovato – ma non provato – 7digital.

C’è una cosa in particolare che mi fa piacere: nel servizio di ieri del TG3, in alcuni screenshot presenti in vari articoli e nella Home page di QTrax spuntano fuori sempre e comunque i Daft Punk!

Notizie che ho trovato al riguardo: Repubblica, Punto Informatico

Aggiornamento 28/01/2008 ore 22.59: Sembrava troppo bello per essere vero … e infatti non lo è! link

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Finalmente Alive

16 gennaio 2008 ginex101 Nessun commento

La settimana scorsa mi ha regalato gioia e ottimismo, di cui parlerò prossimamente.

Ma mi ha anche portato Alive 2007 Deluxe, la versione limitata del secondo album live dei Daft Punk (a 10 anni di distanza da Alive 1997 registrato a Birmingham). Nel pacco postale ricevuto dall’ormai consueto BOL.it – dove in poco tempo ho comperato un sacco di roba – è spuntato fuori un photobook cartonato (delle dimensioni di una custodia CD) da 50 pagine, con nei due lati interni della copertina i due CD: il primo è il CD Audio della versione classica di Alive 2007, mentre il secondo è un mixed-CD con una traccia audio aggiuntiva e una traccia dati contenente uno spezzone video molto simile al già mostrato video nel post del mese scorso dedicato a questo album. Devo dire che mi aspettavo di più dal lato video, più che altro perché non è stata una grossa novità dopo lo stralcio su YouTube; anche se comunque è spettacolare per luci, suoni e inquadrature, oltre alla qualità nettamente superiore. La parte audio (per quello che sono arrivato a sentire, e che finora è poco), invece, pare veramente piacermi.

Spero vivamente che i Daft Punk risalgano posizioni nella classifica dei miei gusti: Human after all non mi è piaciuto gran ché, e l’antologia Musique Vol.1 1993-2005 (nella versione con DVD Bonus) è stato un acquisto d’obbligo, ma non mi ha regalato gran ché di nuovo, a parte la B-side “Musique” (inedita negli album precedenti).

Certo è che ora la mia collezione dei Daft Punk è al completo: a parte i singoli che non ho (chissà, una puntatina su eBay e potrei farne man bassa, anche se usati :-D ), posseggo tutti gli album, i live, i greatest hits e pure i DVD D.A.F.T. – A story about Dogs, Androids, Fireman and Tomatoes e Interstella 5555 (nella versione limitata con Daft Club); all’appello manca solo Daft Punk’s Electroma, sempre che il DVD sia uscito in commercio. Una passione nata nel 2001 e che continua, per un duo le cui fatiche di sampling e mixaggio sono degli autentici pezzi d’arte.

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Daft Punk (A)live 2007

1 dicembre 2007 ginex101 Nessun commento

Da qualche settimana è uscito Alive 2007, il nuovo disco dei Daft Punk che raccoglie la performance live del 14 luglio 2007 di Bercy (vicino a Paris), in Francia.

Ovviamente è mio desiderio profondo riuscire ad ottenerne una copia, magari nell’edizione deluxe. Intanto mi (e vi) accontento con questo video dell’Alive Tour, che quest’anno ha fatto tappa anche a Torino e che mi sono perso.

… e cosa mi sono perso!!! :-(

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Freschi … ma Belli!

8 settembre 2007 ginex101 Nessun commento

Questa mia strana e pazza estate (di cui forse ho parlato poco) è finita ieri. Un’estate partita alla grande dal punto di vista universitario, con uno strabiliante 3 su 4, importantissimo per il mio futuro immediato; ma con pochissime uscite con gli amici, con cui ho ripreso ad uscire quasi tutte le serate estive solo durante la seconda metà luglio, quando la mia “estate” è ufficialmente cominciata. Le mie vacanze in quel di Molveno – mentre gli altri erano a Gallipoli – e poi una prima metà di agosto dedicata a incontrare vecchi amici, visto che a Imola ero praticamente solo. C’è stato anche il tempo di una improvvisata quanto piacevole gita a Firenze assieme a Spadoncina e Cassetta, aggiuntosi all’ultimo momento. Nel frattempo ho vissuto una intensa stagione estiva di ballo (prima volta in vita mia), con il Boogie-Woogie ballato tutti i giovedì grazie al fatto che le mie amiche erano sempre presenti (gli altri anni ero sempre da solo…); poi qualche serata al cinema alla Rocca, infine di nuovo sotto con gli studi, per gli ultimi due esami che ci saranno la prossima settimana (Fondamenti di Meccanica delle Macchine lunedì, Elettronica di Potenza venerdì o la settimana successiva, se riesco a farmi ricevere la settimana successiva). Ma prima c’è stato il tempo di scrivere il finale di questo libro.

Oltre alla bella serata di giovedì, dove – nonostante il clima decisamente fresco – siamo riusciti comunque a ballare e cominciare a parlare di corsi di ballo per la stagione imminente (quest’anno le scelte sembrano tante!), ieri sera ha messo la firma al finale il mitico concerto-spettacolo di Paolo Belli e della sua Big Band, venuta ad allietare il pubblico alla festa per una classica del ciclismo: la “Coppa Placci”, da Imola a San Marino (RSM). Quello di Belli e della sua Band non è solo un concerto, ma uno spettacolo: dal palco Paolo intrattiene il pubblico e, con qualche gag del caso, mette in luce qualche elemento d’eccezione della già bravissima Band di 17 uomini (fra cui il freestyler Tuppi B – nella Band al Giradischi per gli scratch – e il sassofonista Gabriele Costantini – nella Band al Sax Tenore – che ha riproposto col Sax il difficile ma bellissimo Volo del Calabrone). Insomma una vera e propria festa del genere Swing, uno dei miei preferiti (assieme alla Disco Music), trascinante e divertente, ma anche piena di tante belle canzoni: dai successi televisivi e pubblicitari (”Ci baciamo tutta la notte”, “Ho voglia di ballare”, “Un giorno migliore” e il nuovo “Dillo con un Bacio”), ai suoi successi recenti e vecchi (”Sotto questo sole”, “Dr Jazz & Mr Funk” e le mie preferite, ovvero “Sia lodata la musica” e “Hey, signorina mambo”, di cui riporto il refrain).

Baby ti amo
Ti dico “I love you”
Hey signorina
Voulez-vous un rendez-vous?
E dammi un bacio di quelli che sai dare solo tu!

Finito il concerto (e comprato il CD), siamo poi andati alla festa delle Acque, dove abbiamo ballato fino alle 2. Anche la discoteca immersa nel verde tra poco per quest’anno chiuderà i battenti, chiudendo definitivamente questa estate 2007. Non sarà stata come quella di 10 anni fa (forse la più bella assieme a quella del 2000), ma cmq da ricordare.

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Passion Radio torna sui browser

4 settembre 2007 ginex101 Nessun commento

Dopo qualche mese torna finalmente disponibile anche in Italia la mia radio preferita. Dopo un periodo senza problemi, infatti, Passion Radio aveva chiuso l’accesso al Web Player via browser per gli IP non inglesi, mi pare per problemi con alcune licenze di trasmissione. Ora invece Passion Radio – the “Number One for Dance in Sussex” in DAB Digital Radio (”The Home of Classic Dance” secondo il vecchio slogan) – è nuovamente accessibile via browser, almeno per il nostro paese.

Torna finalmente la musica dance non stop, con rubriche dedicate agli anni più belli della dance come Non-Stop Nineties o The Soul Train, oltre ovviamente alla più bella musica dance del momento.

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