De-lurking week!!!

13 gennaio 2010 ginex101 7 commenti

Come già accade da qualche anno, con la fine delle vacanze natalizie e l’inizio “effettivo” del nuovo anno, ecco che arriva il momento del post dedicato al De-lurking week 2010! Girovagando in rete, quasi nessuno lo ha fatto quest’anno, forse per via dell’egemonia che oramai i social network hanno nella nostra vita sulla rete, e poiché le nostre relazioni online si fanno sempre meno sporadiche ha forse sempre meno senso lanciare quest’iniziativa. Tuttavia a me piace un mucchio: non costa nulla, porta via poco tempo a chi la lancia e a chi vi partecipa, quindi perché non farla?! Come sempre siete TUTTI caldamente invitati a partecipare, specie chi è un lettore più o meno assiduo di questo mio blog, nato nel novembre 2005 prendendo spunto dall’autoprodotto BloMg55 di Mattio. Avete tempo fino a domenica prossima 17/1/2010. Ma prima, come sempre, un po’ di indicazioni.

Per chi non sapesse cosa è il lurking…

to lurk v.intr. appostarsi, stare in agguato

Un lurker è un qualsiasi lettore che compie azione di lurk, ovvero leggere le pagine e i post di un certo blog, o semplicemente ne segue i feed (RSS o Atom) e non si fa mai vivo lasciando commenti. E’ una pratica molto diffusa (praticamente lo faccio anch’io), anche perché spesso non c’è niente da commentare…

Per chi non sapesse cosa è il de-lurking week…

Il de-lurking week è nato nel 2005 negli USA, probabilmente per permettere al blogger di verificare quanti lettori avesse. Il classico “Se ci sei batti un colpo!” che si direbbe da noi…

Come fare per partecipare (almeno qui sul Bloginex101)?

E’ semplicissimo! Basta lasciare un commento dove potete scrivere un saluto, un commento sul blog o altre amenità a vostra discrezione.

I commenti, però dovranno rispettare la seguente policy:

  1. Non sono ammessi commenti non firmati
  2. Non sono ammessi commenti con linguaggio scurrile o osceno
  3. Non sono ammessi commenti contenenti messaggi promozionali o SPAM di altro tipo
  4. Sono ammessi link all’interno dei commenti, ma solo ad altri spazi (siti web, blog, profili di social networking e affini) di cui l’autore del commento è tenutario, in modo che il sottoscritto possa – in caso di blog – de-lurkare a sua volta, se lo ritiene opportuno
  5. Sono considerati validi ai fini del de-lurk i soli commenti che appariranno sul Bloginex101 (http://ginex101.altervista.org/).

Per chi mi segue da Facebook, in questi giorni ho lavorato per permettere il porting in questo spazio dei commenti di Facebook ai post del Bloginex101. Dovrei aver trovato un plugin finalmente funzionante, ma non è ancora stato provato al 100%. Quindi, se state leggendo questo blog dalle mie note di Facebook e volete essere sicuri di commentare nel posto giusto, cliccate su “Mostra post originale” in fondo al testo e poi – una volta giunti sul Bloginex101 – potrete commentare correttamente; tutto ciò per potervi raccogliere in un unico punto, visto che – se il plugin non funziona – i commenti su Facebook rimangono lì e non si riversano qui nel mio spazio personale.

Ricordo che il tutto è moderato dal sottoscritto: qualunque commento che non soddisferà le regole sopra citate sarà rifiutato e non pubblicato.

Fa sempre piacere sapere di scrivere, ma soprattutto di non essere soli! E visto il trasloco dello scorso anno (da Blogger all’autogestito Wordpress) e con l’esplosione dei social network, mi sa che qualcuno è andato perso. Spero di essere smentito! ;-)
De-lurkate, quindi! Renderete felice il sottoscritto e il Bloginex101.

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Buon Anno

1 gennaio 2010 ginex101 Nessun commento


Dovunque voi siate, con chiunque voi siate, i miei migliori auguri per un sereno e felice 2010 pieno di salute, amore e soddisfazioni!

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Consuntivi di fine anno

31 dicembre 2009 ginex101 Nessun commento

Anche questo anno è giunto al termine, ed inevitabilmente giunge il momento di fare bilanci, inventari eccetera. In tal senso ne approfitterò per parlare di cosa mi è capitato negli ultimi tempi, visto che ho lasciato abbandonato il Blog per tantissimo tempo: anche questo è un pauroso segnale di quanto Facebook stia invadendo la mia vita privata. Onestamente preferisco il Blog al Social Network, è molto più personale, ma quest’ultimo è così rapido ed immediato… E poi io non ho più tanto tempo, o se vogliamo non me ne prendo più un po’ per scrivere della mia vita :) Comunque chiedo scusa a tutti quelli che non risiedono nel Social Network per antonomasia e torno a raccontare quello che è successo nell’ultimo… negli ultimi periodi!

Partiamo dall’Università, in cui sembra che abbia acquisito una certa continuità di attenzione, impegno e rendimento; quello cioè che volevo riacquistare da anni. E’ incredibile notare quanto per un buon annetto mi spremessi le meningi per cercare di capire dove stessi sbagliando, senza ottenere nessun risultato utile e – fra l’altro – senza ottenere nessun miglioramento nel rendimento. A rendere tutto questo possibile sono stati a mio avviso due fattori: il primo penso sia indubbiamente la Fede, che mi ha permesso di riottenere la serenità e la pazienza di riaprire i libri e di applicarsi e di non disperarsi eccessivamente se qualche cosa non va, il secondo penso sia la mia nuova attività sportiva -  seppur limitata – del ballo, che ha giovato pienamente dal punto di vista psicofisico e dal punto di vista della concentrazione, oltre ad avermi ricordato che se ci si prepara bene ad una gara i risultati poi arrivano (non facendo più gare sportive dalle scuole medie me l’ero un po’ scordato). Quest’estate sono riuscito a preparare due esami (Diagnostica e Controllo LS e Sistemi di Controllo Distribuito LS) che avevo già tentato l’anno scorso: questo mi ha reso molto felice perché mi ha mostrato proprio il cambio di pagina di cui parlavo: l’anno scorso è stato difficilissimo prepararsi per questi, mentre quest’anno mi è pesata molto meno, e l’impegno è stato inversamente proporzionale a tale peso. Purtroppo non sono riuscito ancora a passare Sistemi Logistici LS (che sono deciso a dare dopo le feste natalizie), anche se di quello ho consegnato il progetto qualche giorno fa con un buon risultato.

Continuiamo poi con la mia vita privata. L’estate non è trascorsa solo sui libri, anche se non posso dire di aver fatto chissà cosa. Diciamo che è stata molto abitudinaria, con qualche giornata dedicata al puro divetimento. Durante la settimana studio mattina e pomeriggio, poi la sera uscita con gli amici o a ballare. Quest’anno sono riuscito a ballare due sere a settimana: il martedì andavo al Barcelona di Bagnacavallo (RA), dove si teneva un corso gratuito di avviamento alle Danze Folk Romagnole e poi si ballava Boogie Woogie, il giovedì si ballava Boogie Woogie alla Via en Rose qui a Imola. E’ capitata anche qualche puntata in piscina nel tardo pomeriggio: so benissimo che arrivavo quando gli altri andavano via e quando le mie amiche erano già lì da almeno un’ora e mezza, ma in questo modo riuscivo a conciliare equamente studio e svago, oltre al fatto che essere in piscina verso fine giornata ha i suoi indubbi vantaggi sulla pelle, specie la mia che è molto chiara. Dicevo delle giornate dedicate al puro divertimento: sono state isolate ma parecchie, e inoltre ho provato cose che non avevo mai fatto. In primis ho trascorso un weekend con i miei a Ljubljana, per portarli nel bellissimo posto che avevo visitato con l’Università alla fine dell’anno scorso. Un viaggio nato così per caso, ma che è stato molto bello: la cosa che mi è piaciuta di più è il fatto che per la prima volta sono io che ho organizzato la vacanza ai miei piuttosto che il contrario, e il risultato è stato direi buono visto che ci siamo divertiti tutti. Poi ho trascorso un weekend con i miei amici in campeggio a Marina di Ravenna (RA): sebbene fosse la seconda volta che andavo in campeggio, era la prima in cui andavo con la tenda anziché il bungalow. A parte la notte, dove dormire è stata dura (nel vero senso della parola, dormir per terra col sacco a pelo non è comodo comodo), è stata un’altra esperienza da 10+, che mi piacerebbe riprovare. Inoltre – dopo tanto tempo che non ci andavo – sono tornato nei parchi divertimenti: per la prima volta sono stato a Mirabilandia, dove – come mio solito – non ho fatto gran ché, forse perché non mi piaceva molto il posto; poi sono andato a Gardaland, dove invece ero già stato altre volte. Qui, però, per la prima volta sono riuscito a fare quasi tutte le attrazioni “grosse” (escludendo il Blu Tornado, lo Space Vertigo e il Top Spin). Difficile dire quale sia stata la più divertente, sono indeciso fra il Mammut (il family Roller Coaster più grande d’Italia) lineare, rapido e soprattutto lungo (durerà circa 2-3 minuti) e il Sequoia Adventure, quello dove si sta a testa in giù. Per me che non faccio mai le giostre adrenaliniche, anche le più semplici, è stato un passo importante, come superare delle paure interiori che si hanno da sempre.

Per quanto riguarda invece le attività con l’ImoLUG, l’associazione ha incrementato gli sforzi interni ed esterni. Internamente siamo riusciti a fissare incontri mensili mediante i quali conoscersi e cementare il gruppo (mossa a mio avviso azzeccatissima), esternamente abbiamo realizzato una serie di incontri aperti al pubblico per la diffusione della cultura informatica nel senso più ampio, quindi non tanto GNU/Linux ma piuttosto parlare di informatica e tecnologia, di reti informatiche ecc. Incontri realizzati a Granarolo Faentino e a Imola, oltre al consueto doppio LinuxDay di fine ottobre, quest’anno degnamente ospitato a Imola dall’ITIS “Alberghetti”. Inoltre l’ImoLUG si è fatta promotrice ed attuatrice del progetto “Insieme con PinetoLUG” per realizzare una sorta di Internet Point libero e gratuito riassettando gratuitamente vecchi PC in disuso e configurandoli con GNU/Linux (una bella pratica di trashware) per permettere alla popolazione di Pineto – paese colpito dal sisma in Abruzzo – di poter comunicare con amici e parenti lontani. Progetto concretizzato con la consegna di diverse postazioni a Pineto che andranno alla biblioteca comunale della città. Devo ringraziare tanto il direttivo ed i miei colleghi associati per tutte queste iniziative, non sono di certo mie! Io sono solo un associato che quando può cerca di prestare manodopera e condividere il misero know-how che possiede per rendere possibili questi eventi.

Se l’anno scorso il passo importante è stato associarmi all’ImoLUG, quest’anno la pietra miliare è stato diventare un ballerino agonista – seppur a livello amatoriale – nella Danza Sportiva FIDS con il Club The Stars. Un’esperienza che – come ho avuto modo di esprimere nel corso dell’anno – mi ha permesso di chiudere un libro della mia vita ed iniziarne un altro. Un vero e proprio spartiacque è stato rappresentato dalla vittoria del Campionato Regionale ad inizio marzo. Da lì poi si sono succedute le altre vittorie: al Trofeo Città di Cesena, al Trofeo “Fred&Ginger” (a Forlì) e alla Coppa Emilia Romagna Amatori. Vittorie tutte piuttosto facili, visto che ero da solo o al massimo con una coppia sfidante, comunque sufficienti a farmi ritrovare quella grinta e quella fiducia nei miei mezzi che da tempo avevo perso. Unico neo: non aver potuto partecipare al tradizionale spettacolo dell’Epifania perché ero ammalato.

Dal punto di vista sportivo, un elogio a Ross Brawn e a tutta la Brawn GP, piloti compresi. Hanno meritato la vittoria del Campionato del mondo, così come le mie felicitazioni vanno alla Red Bull – bravissima a recuperare tecnicamente nel corso del Campionato partendo dalla macchina più difficile da adattare al nuovo Double Decker – e a Felipe Massa, che potrà tornare tranquillamente a fare quello che gli piace di più dopo un incidente gravissimo, che si spera non si ripeta più.

E l’ambito affettivo? La cosa positiva è che finalmente sono riuscito a darmi una smossa, la cosa negativa è che non mi è andata bene. E dire che credevo che stavolta fosse la persona con cui costruire qualcosa di importante per entrambi … Ma si sà, per queste cose bisogna essere in due. Spero solo che lei non abbia a pentirsene. Bisognerà continuare ad aspettare, continuando serenamente la propria vita. Prima poi un’altra occasione arriverà …

Propositi per il nuovo anno? Concentrarmi sull’Università e cominciare piano piano a tagliare qualche ramo secco dall’albero della mia vita. Lo so è triste, però se quest’anno ho cominciato, grazie a Dio, ad occuparmi in parte anche di me stesso, occorre continuare nel personale lavoro di ottimizzazione. Gli amici e il resto che colora la vita – a cui voglio un bene infinito – sono tutti doni del Signore, che continuo e continuerò a ringraziare e che prego affinché siano sempre con me.

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1G1 Awards 2009

31 dicembre 2009 ginex101 Nessun commento

Torna anche quest’anno la mia personalissima rassegna dei premi per quanto riguarda tutti i comparti multimediali. Ricordo che in questa classifica possono comparire opere create in ogni epoca della storia umana, tutto dipende dall’effetto psicotropo che hanno avuto sul sottoscritto durante questi 12 mesi. Siete pronti? Let’s go…

Best Music Album 2009

Nomination

The winner is … En Vogue – Best of En Vogue

Un successo assolutamente inatteso, anche perché pochissimi di voi – o forse nessuno – conosce il quartetto femminile di musica R&B, soul e pop. Ad essere onesti non le conosco molto nemmeno io, però ho trovato questa vecchia raccolta (è del 1999) cercando una canzone che mi era rimasta nella memoria fanciullesca e che non avevo più ritrovato poiché non conoscevo né titolo né artista. Il brano è poi risultato chiamarsi Free Your Mind, un brano funk-rock: era il lontano 1992. Assieme a quello sono spuntate fuori canzoni a me sconosciute, ma che mi ricordavano tanto lo stile di certe canzoni che negli anni ‘90 ero solito ascoltare con mia sorella. In ogni caso se siete amanti del genere R&B e soul, questa raccolta può essere di gradimento. Per quanto riguarda gli altri al secondo posto si piazza la raccolta dei Jamiroquai: un po’ perché lo stile funky di questo gruppo mi è sempre piaciuto, un po’ perché questa raccolta è stata la compagna di viaggio di tante trasferte, a cominciare dalle gare di ballo che quest’anno ho svolto fra Budrio, Cesena e Forlì. Una raccolta che alla guida mi dà la giusta tranquillità per sostenere anche i viaggi più impegnativi. Viene poi lo sconvolgente album di Lady GaGa, che nei tragitti casa-università è diventato un must: non mi piacciono tutte le canzoni, comunque – essendo l’album che (a mio avviso) ha rinnovato di più il panorama musicale in quest’anno dal punto di vista stilistico – merita certamente di essere ascoltato, almeno per le tre o quattro canzoni più famose (Just Dance, Poker Face, Paparazzi). Anche l’album di Cascada non è niente male, però è arrivato più recentemente rispetto agli altri e non ho fatto in tempo ad apprezzarlo a dovere. Entra invece in nomination la vecchia raccolta dei successi di Michael Jackson e dei Jackson 5 nel periodo “Motown”, ovvero agli albori della carriera del King of Pop: questa raccolta, che ascoltavo nauseatamente da bambino, è stata la compagna rilassante di tutta la mia estate di studio, in particolare nel breve tragitto casa-biblioteca.

Best Film 2009

Quest’anno ho visto pochissimi film, per cui non sparatemi se molti dei titoli in nomination fanno ridere i polli… :-)

Nomination

The winner is … Mamma Mia!

C’è poco da commentare: il film ispirato al musical creato da Benny Anderson (uno degli ABBA) è stato sicuramente uno dei film più riusciti e divertenti che abbia visto quest’anno, anche perché di film con attori in carne ed ossa quest’anno ne ho visti veramente pochi. Michael Jackson’s This Is It si piazza subito dietro: il documentario sull’ultima – purtroppo mai iniziata – serie di concerti live di Michael Jackson ci regala un artista che – dopo varie notizie di malesseri (anche gravi), ma soprattutto dopo anni di digiuno di esibizioni dal vivo – si mostra alle telecamere con l’energia e con la forza di un ragazzino, facendo tornare alla mente i fasti di tour fantasmagorici come quelli dei primi anni ‘90. Certo gli anni sulle spalle si fanno sentire e sono evidenti, ma avrebbe comunque dato filo da torcere anche a suoi più giovani colleghi. Assolutamente da vedere, anche perché questo show avrebbe sicuramente ridefinito gli standard qualitativi dei concerti live, con effetti speciali inediti. Discorso a parte per Michael Jackson: Moonwalker, il film scritto, prodotto ed interpretato da Michael Jackson nel 1988: onestamente non sapevo se metterlo fra i film o fra i film di animazione, in quanto la fantasia di Michael ci fa vedere attori “animati” (suppongo di plastilina, ma potrei sbagliarmi) accanto ad attori in carne ed ossa, comunque è un film che merita di essere visto per la fantasia, gli effetti speciali e per vedere Michael Jackson ballare sulle note di Smooth Criminal. Sui cinepanettoni è nota la mia preferenza per le storie di Pieraccioni rispetto a quelle strillate della compagnia di Parenti-De Sica, tuttavia Io & Marilyn non mi è piaciuto gran che: parte bene e promette faville, ma in realtà verso metà pellicola la storia si sgonfia per poi afflosciarsi.

Best Animated Film 2009

Nomination

The winner is … Ponyo sulla scogliera (Gake no Ue no Ponyo)

Per una volta l’allievo non supera il maestro, ovvero Hideaki Anno (che ha cominciato la propria carriera proprio alle dipendenze dello Studio Ghibli) si fa battere pesantemente da Hayao Miyazaki. Non fosse altro perché, mentre Evangelion sputa davanti allo spettatore la realtà dei sentimenti umani così come sono senza mezzi termini, i film di Miyazaki sono in confronto autentiche poesie. Vince quindi Ponyo sulla scogliera – il film di quest’anno dello Studio Ghibli – e i motivi sono molteplici: una  tenerissima favola a tutti gli effetti dove regna l’amicizia, disegni a mano con colori (bellissimi) ad acquerello, una pesciolina curiosa come tutti i bambini (tanto che ci rivedevo mia nipote) e un bambino a tratti già adulto e risoluto ma con l’innocenza, appunto, di un bambino. Gli altri si piazzano tutti lì vicino: La città incantata mi piace meno come storia, ance se tecnicamente è probabilmente superiore a Ponyo (non per niente è l’unico film non americano a vincere il premio Oscar come Miglior Film d’Animazione, era il 2003), mentre Il mio vicino Totoro (1988) è un altro film dove la fantasia di Miyazaki si mostra in tutto il suo splendore con personaggi come il grosso e paffuto Totoro (che sarebbe una divinità dei boschi) o come il veloce e divertentissimo Gattobus.

In ogni caso Hideaki Anno ed Evangelion potranno rifarsi il prossimo anno, se Evangelion 2.0: You Can (NOT) Advance uscirà per l’Home Video secondo i tempi impiegati per il primo film del Rebuild of Evangelion (già vincitore dell’Award nel 2008).

Special Award 2009

Ed eccoci giunti al premio speciale della commissione dei 1G1 Awards. Vista l’imprevedibilità sulla natura del vincitore, non ci sono nomination, ma verrà solamente proclamato il vincitore.

The winner is … Michael Jackson

Prendetelo come un premio alla carriera, un omaggio postumo o come cavolo vi pare; ma quest’anno il premio è dedicato a lui. Purtroppo nel corso di quest’anno Michael ci ha lasciato, lasciando nen mondo un vuoto enorme, talmente grande che forse il mondo stesso non lo pensava di così ampie dimensioni. E questo Special Award lo merita ampiamente: per la sua statura artistica che ha ridefinito il mondo della musica come prodotto commerciale, per le ingiurie che si è ingiustamente beccato in questi ultimi anni, ma soprattutto perché attraverso le sue canzoni ha saputo unire l’intera umanità. Sono tanti i big della musica che si sono succeduti nel corso della storia: Elvis Presley, Jimi Hendrix … ma se, per esempio, il primo è stato l’idolo delle folle americane e il secondo il mito di uno stile e di un periodo, Michael Jackson è forse il primo ad essere stato un mito così a tutto tondo, globale e popolare.

Michael Jackson, il King of Pop, è stato definito il miglior artista di tutti i tempi, e rimarrà così per molto tempo.

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The Feature Film

28 dicembre 2009 ginex101 Nessun commento
Neon Genesis Evangelion: The Feature Film

Neon Genesis Evangelion: the Feature Film

Dopo attese e rinvii, ieri facendo un giro al MediaWorld di Imola ho scovato una copia (l’unica in scaffale) di Neon Genesis Evangelion – The Feature Film in edizione limitata (precisamente la copia 1596 di 3000 esemplari prodotti). Non ci ho pensato molto: l’ho acquistata. Certo, per me che non lavoro, spendere € 30 per un doppio DVD può essere un po’ impegnativo, comunque è ciò che mancava per mettere in archivio la versione Platinum di Evangelion, che in origine era composta dal cofanetto già acquistato e da questo (in Italia il prodotto è arrivato in due tempi). Adesso quindi è finalmente riunita tutta la fantastica, incredibile e illuminante opera d’arte di Hideaki Anno e della GAINAX, colei che ha innalzato i livelli di qualità dell’animazione giapponese, creando – come qualcuno ha detto – un autentico spartiacque.

Il cofanetto contiene il Revival of Evangelion – ovvero la “seconda edizione” di Evangelion:Death&Rebirth dal titolo Death (TRUE)² e il film End of Evangelion diviso nei due episodi Air e A te il mio animo sincero – completamente ridoppiato, rimontato e rimasterizzato nell’audio (nei DVD della Panini che già possedevo, infatti, la qualità audio e il doppiaggio lasciavano parecchio a desiderare) in versione Dolby Digital 5.1 e DTS. E’ presente inoltre un booklet contenente informazioni sull’opera ed interviste ai creatori dell’opera (compresi il regista Hideaki Anno e il geniale creatore delle musiche Shiro Sagisu) – inerenti al lavoro di rimontaggio audio – e un gadget (una frazione di simil-pellicola contenente alcuni fotogrammi della lotta di Asuka contro la serie degli Eva).

Inutile dire che me lo sono già visto tutto e che il risultato è straordinario, almeno rispetto alla deludente edizione della Panini: i dialoghi – oltre alla qualità audio di gran lunga superiore – sono più inerenti allo stile della serie televisiva originale; considerando inoltre che il cast di doppiatori è lo stesso della serie televisiva (nell’edizione della Panini non si era riuscito a fare altrettanto), l’acquisto del prodotto era praticamente obbligato.

Può sembrare che abbia acquistato un doppione (e lo credevo anche io), in realtà non è proprio così: mentre l’End of Evangelion è identico (quello si che è un doppione con quello della Panini che avevo già), la prima parte Death (TRUE)² è – come già detto – la sintesi della serie televisiva così come è stata presentata nella seconda uscita nelle sale cinematografiche nel 1998, mentre l’Evangelion:Death&Rebirth della Panini è la prima versione uscita nelle sale giapponesi nel 1997. Quindi mi sento di dire che ora posseggo tutta l’opera di Neon Genesis Evangelion. In attesa – ovviamente – di vedere gli sviluppi futuri del Rebuild of Evangelion, con il primo DVD già acquistato, il secondo che deve ancora essere prodotto e gli altri due episodi ancora nella mente di Hideaki Anno.

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Buon Natale

25 dicembre 2009 ginex101 Nessun commento

Buon Natale 2009

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Casa di Riposo: nuovo Calendario 2010

22 dicembre 2009 ginex101 4 commenti

Qualche giorno fa è stato stilato il calendario 2010 per l’attività mensile alla Casa di Riposo. Le scelte non sono state molte, visto che il calendario era già praticamente stato riempito e non ho potuto fare altro che riempire le caselle vuote :) In ogni caso riporto le date, così che ne possiate prendere nota.

  • 17 Gennaio 2010 II Domenica del Tempo Ordinario
  • 21 Febbraio 2010 I Domenica di Quaresima
  • 28 Marzo 2010 Domenica delle Palme
  • 25 Aprile 2010 IV Domenica di Pasqua
  • 30 Maggio 2010 SS. Trinità
  • 20 Giugno 2010 XII Domenica del Tempo Ordinario
  • 25 Luglio 2010 XVII Domenica del Tempo Ordinario
  • 22 Agosto 2010 XXI Domenica del Tempo Ordinario
  • 26 Settembre 2010 XXVI Domenica del Tempo Ordinario
  • 17 Ottobre 2010 XXIX Domenica del Tempo Ordinario
  • 28 Novembre 2010 I Domenica d’Avvento
  • 8 Dicembre 2010 Immacolata Concezione della B.V. Maria
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Tribute to MJ, the King of Pop

8 luglio 2009 ginex101 Nessun commento

La scena d'effetto per il finale del Tributo a Michael Jackson (dallo speciale di Italia 1)

La scena d'effetto per il finale del Tributo a Michael Jackson (dallo speciale di Italia1)

Un palco vuoto, l’occhio di bue sul microfono al centro, la musica in background che è già partita. Manca solo il cantante. Michael, dove sei? “Ma sono qui, non mi vedi?!”, sembra dirci nella foto proiettata sullo sfondo, ripetendo quasi lo scherzo che faceva nel videoclip di Liberian girl, dal quale quella foto proviene. Questa volta però manca proprio lui, ma solo fisicamente; perché lo spirito, la musica e gli ideali che hanno mosso Michael a diventare una “Leggenda Americana” – come l’onorificenza che gli è stata consegnata dal Congresso degli USA nel corso dell’evento – partendo dalle periferie dell’Indiana sono stati sempre presenti per tutto l’arco della celebrazione.

Un tributo veramente speciale, che mi ha fatto sinceramente piangere più volte: lo so che io sono un tipo che si emoziona facilmente, ma onestamente non pensavo di emozionarmi così tanto. Merito della potenza espressiva della Black Music targata Stevie Wonder, Lionel Richie, Mariah Carey, Usher e tanti altri, alternata al gospel (come il canto d’inizio “We are going to see the king”); ma soprattutto merito delle belle parole delle molte persone intervenute, provenienti dai più svariati ambiti (alcuni purtroppo tagliati per fare spazio alla pubblicità, mi è toccato di fare zapping fra un canale e l’altro): attrici come Queen Latifah e Brooke Shields (che cita “Il piccolo principe”), colleghi come Smokey Robinson, produttori come Berry Gordy, sportivi come Kobe Bryant e Magic Johnson, pensatori come i figli di Martin Luther King, pastori come il Reverendo Al Sharpton (amico di famiglia dei Jackson). Quando una persona viene ricordata così “a tutto tondo” allora vuole dire che quella persona è davvero grande. Molti in quella serata – secondo me a ragione – lo hanno definito “il più grande showman di tutti i tempi”. Anche se le frasi secondo me più significative le ha pronunciate proprio il Reverendo Al Sharpton

“E’ stato Michael a riunire Neri e Bianchi, Asiatici e Latini, a farli stare insieme. [...] Michael ci ha fatto amare l’altro. [...] Non sono venuto qui per dire addio a Michael. Ma per dirgli grazie. Grazie, grazie, grazie.“

Sintesi live dell’evento e fotografie su http://live.gossipblog.it/

King of Pop

26 giugno 2009 ginex101 2 commenti
Michael Jackson nella locandina del suo film Moonwalker (1988)

Michael Jackson nella locandina del suo film "Moonwalker" (1988)

Justin Timberlake sul suo sito web lo ricorda così (qui la versione originale):

“Non riesco a trovare le parole per esprimere quanto sia profondamente rattristato per la morte di Michael. Abbiamo perso un genio e un vero ambasciatore non solo della musica Pop, ma di tutta la musica. E’ stato un’ispirazione per molteplici generazioni e avrò sempre cura dei momenti che ho condiviso con lui sul palco e tutte le cose che ho imparato sulla musica da lui e il tempo che abbiamo trascorso insieme. Il mio cuore va alla sua famiglia e a quanti lo hanno amato.” (traduzione “brutale” del sottoscritto, perdono le imprecisioni!)

Beh, io non sono stato al suo fianco, come Justin ha potuto invece fare, ma sono pienamente d’accordo con lui: se oggi le nostre generazioni conoscono il mondo della musica per quello che è attualmente lo dobbiamo a persone, come Michael, di una caratura artistica decisamente al di sopra della media. E’ grazie a lui se oggi la Black Music e la cultura afroamericana (dove musica e ballo non sono mondi a sé stanti, ma due facce della stessa medaglia, come nell’Hip Hop) sono così apprezzati, tanto da diventare fenomeno di massa. Prima di Off the Wall negli USA esistevano due classifiche, una per i bianchi ed una per gli afroamericani; quel disco fu il primo di un artista afroamericano ad entrare nell’altra Hit Parade dei bianchi, unificando così le graduatorie; senza dimenticare che “Billie Jean” fu il primo videoclip di un afroamericano ad essere regolarmente trasmesso da MTV (fonte: Wikipedia). E’ forse grazie a lui se oggi tanti ragazzi considerano il ballo non una cosa “per femminucce”, ma un modo per divertirsi, per esprimere quello che si ha dentro, per tenersi in forma. Volete un esempio? Ieri sera ero a ballare il Boogie Woogie alla Vie en Rose quando il DJ ha annunciato la notizia della sua scomparsa e ha smesso di fare musica per un minuto. Uno potrebbe chiedersi cosa c’entra Michael con lo swing e il jazz, ma poi la risposta viene dalla grande icona che è stata per noi giovani ballerini. Ed è anche grazie a lui se io ho cominciato a ballare e ad interessarmi alla musica e al canto (seppur a livello coristico o come “fenomeno da baraccone” in qualche karaoke). Io, grazie a mia sorella, sono cresciuto con la sua musica. Ogni volta che usciva un singolo nuovo era immediatamente ai vertici delle chart, e non per caso: nonostante Michael sia stato un personaggio scomodo per via delle sue vicissitudini di vita privata, piena se vogliamo di eccessi e non senza qualche dubbio morale (anche se formalmente da tutte le accuse che gli hanno attribuito ne è uscito con un’assoluzione), le sue produzioni sono sempre state molto apprezzate.

Ha fuso la musica con il corto (“Thriller”, Ghost”) e il lungometraggio (“Moonwalker”), è stato il primo cantante (non ho notizie di altri) a diventare protagonista di un videogioco (il famosissimo “Michael Jackson’s Moonwalker”), oltre ad essere – come ho detto in precedenza – colui che ha saputo calare le barriere (musicali) fra afroamericani e bianchi e che ha promosso progetti benefici come “USA from Africa” (sua è “We are the world”, insieme a Lionel Richie) e “Heal the World”.

Autore, cantante, ballerino, attore (e chi più ne ha più ne metta)… oggi tutto il mondo dello spettacolo perde una pietra miliare, o come lo ha definito Justin (a ragione) un genio.

Modifica 26/06/2009 ore 15:28 CEST - Michael è stato il primo cantante solista a diventare protagonista di un videogioco. Infatti nel 1982 la band dei Journey divenne protagonista di Journey Escape, videogioco per piattaforma Atari 2600.

Autore, cantante, ballerino, attore, e chi più ne ha più ne metta.

Trailer 2.0

3 giugno 2009 ginex101 Nessun commento

Dopo il primo film della tetralogia, uscito nelle sale giapponesi l’1 settembre 2007, ecco arrivare il secondo film, che uscirà nelle sale nipponiche il 27 giugno 2009.

Rebuild of Evangelion continua, quindi, raccontando il proseguo della storia di Shinji Ikari e dell’avvincente guerra della NERV contro gli Angeli, e cominciando ad introdurre alcune novità rispetto alla serie televisiva originale che modificheranno pesantemente la storia fino a culminare nell’ultimo film, già annunciato dagli autori come un’autentica novità rispetto ai film conclusivi usciti negli anni Novanta.

Il trailer sembra non tradire le mie aspettative, che sono state ampiamente ricompensate con un primo film decisamente di qualità superiore. Se questo proseguirà sul trend del precedente, si rischia di assistere ad un vero capolavoro!

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